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Chirurgia Bariatrica

Chirurgia bariatrica: gli interventi

Questo tipo di chirurgia comprende tutti quegli interventi chirurgici mirati alla riduzione del peso in chi soffre di obesità e alla cura delle malattie ad essa associate.

Prima di arrivare all'intervento ci sono percorsi alternativi che potrebbero evitarlo.

Sono interventi mini-invasivi che si svolgono in laparoscopia: la laparoscopia, unita a una gestione del periodo perioperatorio moderna ed efficace, consente al paziente di beneficiare di una ripresa più veloce, una breve degenza in ospedale e una riduzione del dolore post-operatorio. A seguito di un intervento di chirurgia bariatrica, per garantirne il buon esito, il paziente dovrà seguire un lungo percorso di follow-up che prevede il mantenimento del peso e la riduzione dei possibili effetti collaterali delle procedure bariatriche.

La chirurgia bariatrica procura in media un calo ponderale del 70% dei chili in eccesso, ma il calo può variare in relazione all’età, alla statura, al genere e alla storia clinica del paziente.

Quanto dura un intervento?

Quelli generalmente più rapidi sono il bendaggio gastrico e la sleeve gastrectomy, operazioni che possono durare dai 40 ai 60 minuti. Il bypass gastrico e la diversione biliopancreatica invece possono durare fino a 2 ore, 3 ore nei casi più difficili.

La durata dell'intervento può variare da caso a caso.

 

Qual è la degenza media per un intervento?

In seguito a bypass gastrico o a una sleeve gastrectomy, i pazienti restano in media due notti circa dopo l’intervento, si arriva anche a tre giorni se si tratta di diversione biliopancreatica. Dopo aver effettuato il bendaggio gastrico invece, il paziente può essere dimesso anche il giorno dopo.

 

Quali sono i rischi della chirurgia bariatrica?

La chirurgia bariatrica è un intervento di chirurgia generale e, in quanto tale, può comportare dei rischi. Nel 95-97% dei casi la chirurgia bariatrica è senza complicazioni ma, purtroppo, esiste almeno un 3% di rischio di complicazione da prendere in considerazione. Il tasso di mortalità nei centri ad alto volume, dove si eseguono tanti interventi tutti gli anni, a livello internazionale è registrato come inferiore al 2 x 1000. La maggior parte degli interventi di chirurgia generale ha un rischio di mortalità molto maggiore.

Le complicazioni più frequenti sono fondamentalmente due:

· la possibilità di avere un’emorragia nelle prime ore dopo l’intervento, che capita circa al 2% degli operati;

· subire una complicazione di tipo infettivo, come la fistola o la deiscenza.

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